
Contenuto
In Italia, il 3 per cento della popolazione maggiorenne, oltre un milione e mezzo di cittadini, rientra nel profilo del giocatore problematico, cioè fatica a tenere sotto controllo il tempo e il denaro che dedica al gioco d’azzardo.
Parte da questo dato il progetto “La trappola dell’azzardo” che mercoledì 25 ottobre arriva anche a Modena, tappa conclusiva di un percorso di conoscenza e consapevolezza sul gioco d’azzardo, ideato e realizzato da Avviso Pubblico e Bper Banca, con il patrocinio del Comune.
La giornata del 25 ottobre è suddivisa in due eventi, entrambi al Forum Monzani.
Al mattino, a partire dalle 11.00, un incontro riservato alle scuole superiori.
Nel pomeriggio, dalle 17.30, l’iniziativa si apre alla città con l’incontro “Gioco d’azzardo: perdere è matematico”, un’occasione per approfondire alcuni aspetti della dipendenza patologica dei giocati e del rapporto tra il gioco d’azzardo e le organizzazioni criminali, grazie agli interventi rispettivamente di Diego Rizzuto, divulgatore scientifico di Taxi1729, della dottoressa Chiara Gabrielli, direttore Programma Dipendenze Patologiche di Modena DSM/DP -Ausl Modena, e di Mauro Croce, professore di Psicologia della devianza e della criminalità all'Università della Valle d'Aosta. L’intervento dell’assessore Bosi, che conclude l’incontro, sarà dedicato al ruolo della società civile nel contrastare il gioco d’azzardo patologico, alle possibili strategie di contrasto da parte del mondo bancario e da parte degli amministratori locali, con un riferimento particolare anche ai diversi progetti di prevenzione attivati sul territorio dal Comune e alle azioni che hanno permesso di ridurre da 29 a otto il numero delle sale slot sul territorio del Comune di Modena.
La partecipazione è aperta a tutti con entrata libera fino a esaurimento posti.
Per approfondire: www.comune.modena.it/legalita-e-sicurezze
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 20-10-2023, 12:10